Il bucato steso al sole davanti all'Ostello del Castello di Tirano
La nostra filosofia

Sostenibilità

Plastica al minimo, riscaldamento a pellet, lampadine LED, prodotti km zero per la colazione, lavanderia fatta in casa. Gestiamo l'Ostello nel rispetto dell'ambiente.

Per noi la sostenibilità non è fatta di certificazioni astruse, marchi o label di varia natura, noi rispettiamo un semplice concetto: il Buonsenso.
Sostenibilità col buonsenso

Il tema della sostenibilità è diventato una moda… che non ci piace! Per noi non è così, perché la nostra sostenibilità non è fatta di certificazioni astruse, marchi o label di varia natura, per noi la sostenibilità segue un semplice concetto: il Buonsenso!

Cosa vuol dire essere sostenibili agendo con buonsenso? Vi facciamo alcuni esempi, sia legati alla progettazione dell'Ostello e quindi alla sua "struttura", che alla nostra gestione quotidiana.

Partiamo dai muri. L'Ostello, come edificio, esiste da molti secoli, ed esisterà ancora per molti secoli perché è fatto di sassi, ha dei muri larghi oltre 90 cm alla base e 50 cm al piano più alto, la pietra è il materiale per antonomasia dell'edilizia, dalle piramidi al Colosseo, dalla torre di Pisa alle grandi cattedrali… alle case contadine di montagna. Materiali già presenti e valorizzati, noi non distruggiamo per ricostruire... ma rispettiamo quello che i nostri avi ci hanno lasciato. Materiale 100% naturale, è pietra, non serve una certificazione per provarlo. Materiale e costruzione con molte qualità tra cui la gestione del calore sia d'estate che in inverno, non serve rinfrescare una vecchia stalla in pietra o una cantina!

Noi abbiamo rispettato l'anima di questa casa e abbiamo cercato di esaltarla: la pietra la vedete fin dal vostro ingresso e con stupore capirete la sua importanza quando entrando d'estate passerete da 35°C all'esterno ai 26°C della Hall o ai 24°C della sala colazione. La pietra ci difende dal caldo e dal freddo ed è un materiale naturale, antico, originale, arcaico, un materiale che per altro racconta in ogni sasso un pezzo della storia di questa casa.

Non abbiamo aria condizionata, questo è vero, almeno per ora, ma abbiamo tanta tecnologia, a partire da un sistema di ricambio d'aria, una VMC (Ventilazione Meccanica Controllata), nascosto in una delle segrete dell'Ostello, che garantisce la salubrità dell'aria e un adeguato ricambio e ossigenazione soprattutto nelle camere. Vi sfidiamo a scovare gli spazi dove abbiamo fatto passare tubi di 30 cm di diametro in questa casa!

Passiamo dal caldo al freddo. L'inverno in Valtellina è lungo almeno 6 mesi e scaldare una casa antica, di pietra, con spazi ampi e non separati (dalla sala colazione alla hall al secondo piano non ci sono porte interne) non è una sfida semplice. Le scelte sono state prima di tutto tecniche. Doppi muri interni per isolare le camere dai muri di sasso e garantire maggiore comfort. Serramenti di qualità e in legno, materiale nobile e tradizionale, anzi fatti del "nostro" legno: il larice. Cuore pulsante dell'Ostello un impianto di riscaldamento "a legna" o meglio la versione moderna della legna, ossia il pellet che garantisce un ciclo a impatto zero o quasi nella produzione del combustibile. Una caldaia potente per riscaldare e produrre acqua calda, anche in estate, risparmiando anche energia elettrica. Per l'energia elettrica abbiamo scelto il LED non solo nei punti luce, facile svitare una vecchia lampadina e sostituirla con una a led… noi abbiamo pensato al Led per illuminare tutta la struttura esterna e i locali comuni interni con… meno di 50 W di potenza! Come è possibile illuminare una facciata, sale, corridoi, creando un'atmosfera suggestiva e al tempo stesso consumare un nulla di energia? Abbiamo posizionato una trentina di microfaretti a LED di 1 W l'uno per illuminare la corte, la facciata e gli spazi comuni interni. Venite a trovarci e rimarrete stupiti dal risultato.

Pannelli solari, con buon gusto

Continuiamo a parlare di energia, in particolare l'energia elettrica… un costo notevole per l'Ostello. Anche in questo caso abbiamo scelto il buonsenso abbinandolo al buon gusto perché, se è vero che abbiamo posizionato dei pannelli solari, non abbiamo voluto sacrificare la bellezza di un tetto secolare fatto di antiche "piode" (tegole) di serpentino, un elemento essenziale dell'architettura valtellinese. Non avremmo mai potuto offendere la nostra storia appiccicando sopra i nostri 250 mq di tetto dei bruttissimi quadratoni di plastica.

La nostra è stata una scelta di compromesso. Il tetto originale non si tocca! Cerchiamo uno spazio alternativo... ed ecco la soluzione: ampliamo il tetto della "casetta degli attrezzi" nel terrazzo e posizioniamo i pannelli che ci stanno… non sarà il massimo, ma meglio che niente. Risultato: circa 4,5 kW installati in 10 pannelli fotovoltaici e una produzione che copre circa il 25% delle necessità annue dell'Ostello. Certo avremmo potuto installare anche 30 o 40 pannelli per 15 o 20 kW sul tetto in sasso, ma avremmo distrutto il fascino di una casa nata quando le uniche "luci" erano il sole e il fuoco. Buonsenso + Rispetto.

Un altro tema è la plastica, non lottiamo a prescindere contro la plastica che è un materiale utile, ma la usiamo con buonsenso… nelle camere troverete dei bicchieri di plastica ma non sono usa e getta, li laviamo e sono più sicuri per i bambini rispetto a quelli di vetro. In Ostello e nel buffet delle colazioni non troverete le bottiglie di acqua di plastica da mezzo litro, l'acqua è ottima e la possiamo anche servire gasata, risparmiando ogni anno centinaia di bottigliette che sarebbero finite in discarica… Ma non possiamo servire i nostri ottimi yogurt se non nei loro contenitori di plastica, così come di plastica sono parte degli arredi della terrazza, insomma, come diciamo noi: "la plastica è un'abitudine, la non-plastica è una scelta"... ma dire di no a tutto quello che è fatto di plastica semplicemente è stupidità. Detto questo da noi sarete a contatto soprattutto con pietra, legno, erba, terra e acqua buona.

Andiamo oltre? La lavanderia… facciamo tutto noi, carichiamo la lavatrice, riducendo al minimo i detersivi e i consumi di acqua, e soprattutto stendiamo la biancheria ad asciugare al sole… le nostre lenzuola e le nostre spugne non viaggiano per decine di km sulle nostre strade, le portiamo noi a braccia in terrazza e le stendiamo con cura al sole… non km zero, metro zero! Certo ci vuole tempo e un po' di fatica, ma a noi piace così, fare le cose in casa il più possibile. A proposito… anche il pane, le brioches e il latte del mattino lo andiamo a prendere in bici, l'auto ci serve per la spesa grande.

Restiamo a parlare di sapori… oltre ai panifici Gobbi e Delle Coste a Tirano, nel nostro buffet della colazione troverete il latte, i formaggi e soprattutto gli yogurt della Latteria di Chiuro (15 km da noi), i salumi della macelleria Irroneo di Tovo S. Agata (6 km da noi), il succo di mele prodotto a Bianzone (5 km da noi), le torte Zampatti di Lovero (4 km da noi), la frutta che viene dai piccoli produttori/mercati di Coldiretti e perfino il caffè San Salvador è di una torrefazione locale (3 km da noi)… Insomma per quanto possibile cerchiamo di prendere il meglio che il territorio ci offre… ovviamente quello che manca qui viene da fuori… la Valtellina non è zona di arance ma di mele e uva… ma kiwi e arance e pesche o mandarini nel buffet le mettiamo lo stesso!

Abbiamo cercato di farvi capire cosa significa per noi sostenibilità. Speriamo di essere stati chiari e ci dispiace se non siamo come vorrebbe Greta Thumberg.

Buonsenso, non etichette

Vieni a scoprire di persona come pietra, pellet e LED convivono in una casa del '400.

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